Glossario

Afte
Piccole ulcerazioni del cavo orale che guariscono spontaneamente in 7-15 giorni ma che possono presentarsi ciclicamente ad intervalli diversi; talvolta sono attive e dolorose per cui occorre farsi vedere da un odontoiatra nel momento in cui insorgono.

Ascesso dentale
Ascesso che si forma in una cavità all'interno della radice e della polpa di un dente o lungo il legamento alveolo-dentario.

Bruxismo
Scontrazione esercitata inconsciamente durante la notte o di giorno dai muscoli elevatori della mandibola sotto l'influenza di determinati stati nervosi. A livello delle arcate ne conseguono pressioni, frizioni, digrignamenti che si ripercuotono negativamente sulle superfici dentarie e sul parodonto (abrasione e riassorbimento).

Candidosi orale
è un infezione da funghi che interessano la mucosa della bocca e specialmente il dorso della lingua. Colpiscono prevalentemente i portatori di protesi .

Carie
La carie è un processo distruttivo che colpisce i tessuti duri del dente, la sua formazione è dovuta all'azione degli acidi prodotti dalla placca batterica. Per potersi sviluppare la carie necessita della presenza contemporanea di tre fattori: ospite suscettibile, dieta ricca di zuccheri e batteri ad attività cariogena.

Detartrasi
procedura di rimozione della placca batterica e del tartaro depositato a livello sopra-gengivale (detartrasi) e sottogengivale con levigatura radicolare dei denti (scaling) al fine di ridurne l’infiammazione. Si esegue meccanicamente con strumenti ad ultrasuoni e manualmente con appositi strumenti (curettes). Tale procedura dovrebbe essere eseguita ogni 6 mesi per prevenire la par odontopatia.

Displasia
Difettosa formazione del dente al momento della sua calcificazione che si evidenzia con l'assenza congenita di alcune sue parti (ipoplasie).

Film
Placca accumulata sulle superfici dentarie formata da batteri o precipitato organico della saliva

Fluorosi
difetto di mineralizzazione dei denti dovuto all’iper-assunzione di fluoro. Si manifesta con piccole screziature biancastre che possono interessare parte o tutta la corona del dente, nelle forme più gravi presenta un colorito rosso-brunastro.

Gengivite
forma di infiammazione cronica, con fasi acute che colpisce il tessuto parodontale superficiale. I segni clinici sono: arrossamento, facilità all’emorragia gengivale (sanguinamento) spontanea e/o provocata.

Herpes
malattia di origine virale caratterizzata da vesciche che si riattiva per esposizione al sole o dopo uno stato febbrile.

Igiene orale
Complesso dei provvedimenti attuabili per garantire la pulizia della cavità orale e prevenire carie o altre malattie. Si basa sull’osservazione di alcune semplici regole dietetiche: alimentazione ricca di calcio, fosforo e vitamine; riduzione del consumo di dolciumi o altri cibi ricchi di zuccheri, soprattutto alla sera; spazzolamento dei denti (utilizzando spazzolini piccoli e con setole dure, o spazzolini elettrici, o irrigatori a getto, e dentifrici medicati poco abrasivi) dopo ogni pasto, soprattutto dopo quello serale, completato dall’uso del filo interdentale.

Laser
acronimo di “light amplification by stimulated emission of radiation”(amplificazione di luce per emissione stimolata di radiazione) è un’apparecchiatura che produce un fascio di luce (fotoni) molto omogeneo in lunghezza d’onda e di potenza perfettamente controllabile. È uno strumento che sta diffondendosi nella pratica clinica odontoiatrica grazie ai numerosi vantaggi offerti rispetto alle tecniche tradizionali. È usato anche nella diagnostica e nel trattamento laser assistito.

Malocclusione
Posizione non corretta o difetto di contatto tra i denti dell’arcata superiore e quelli dell’arcata inferiore, che può essere dovuta a malformazioni congenite, abitudini scorrette, perdita di denti, traumi ecc.; oltre che ridurre l’efficienza della masticazione, interferisce nell’escursione della mascella e può dar luogo a problemi per quanto riguarda la fonazione, la respirazione, la masticazione e la deglutizione.

Ortodonzia
letteralmente significa “denti diritti”. È quella branca dell’odontoiatria specializzata nella diagnosi, nella prevenzione e nella terapia dei disallineamenti dentali, dei disturbi di crescita dei mascellari e dei difetti di sviluppo della dentizione.

Protesi dentaria
Apparecchio che consente la ricostruzione di un dente parzialmente distrutto, la sostituzione di uno o più denti mancanti, la correzione di malocclusioni dentarie, perdite ossee, deficit funzionali. Le pròtesi dentarie di ricostruzione possono essere fisse o mobili.

RADIOGRAFIA PANORAMICA (o ORTOPANTOMOGRAFIA)
è il principale esame diagnostico in odontoiatria, base di ogni trattamento dentale che permette una visione globale delle arcate dentarie e delle strutture ossee adiacenti.

SBIANCAMENTO (BLEACHING)
è un processo chimico di ossidazione attivato dal Perossido di idrogeno (acqua ossigenata) che ridona allo smalto dei denti quella lucentezza perduta. È un trattamento di cosmesi che rientra nel campo dell’odontoiatri cosmetica.